La preghiera della rana (47° cap.) pag.122 —————————AMORE—————————-

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Pag.122

GIOVANNI IL NANO ACCETTA DI BERE

Una volta alcuni degli anziani si trovavano a Scete, nella Tebaide, e c’era con loro l’abate Giovanni il Nano. Mentre pranzavano, un prete, assai anziano, si alzò e si offrì di servirli. Ma nessuno volle accettare anche solo una tazza d’acqua da lui, tranne Giovanni il Nano.

Gli altri ne furono scandalizzati e più tardi gli dissero: “Come mai ti sei sentito degno di farti servire da un sant’uomo come quello?”

Egli rispose: “Be’, quando offro agli altri un sorso d’acqua, sono contento se l’accettano. Volevate che rattristassi quel vecchio sottraendogli la gioia di donarmi qualcosa?”

UN DONO PER UNA MAMMA FRUSTRATA

Quando la figlia di otto anni spese i suoi risparmi per comprarle un dono, la mamma le fu molto grata perché in genere le mamme casalinghe danno tanto e ricevono poco.

La ragazzina a quanto pare l’aveva capito, poiché disse: “È perché tu lavori così tanto, mamma, e nessuno l’apprezza”.

La donna replicò: “Anche tuo padre lavora tanto”.

E la bambina: “Sì, ma lui non gli dà importanza”.

MANDA IL TUO CUORE SULLE MONTAGNE

Un vecchio pellegrino percorreva nel cuore dell’inverno il cammino che porta alle montagne dell’Himalaya, quando cominciò a piovere.

Il custode della locanda gli disse: “Come farai, buon uomo, ad arrivare fin lassù con questo tempaccio?”

Il vecchio rispose allegramente: “Il mio cuore è già arrivato, seguirlo è facile per l’altra parte di me”.

GEREMIA E L’INCUDINE

Geremia era innamorato di una donna molto alta. Ogni sera la accompagnava a casa dopo il lavoro e sperava sempre di darle un bacio ma era troppo timido per chiederglielo.

Una sera si fece coraggio: “Posso baciarti?”, domandò. Lei acconsentì. Ma Geremia era eccezionalmente basso di statura e così si guardarono intorno per trovare qualche cosa su cui potesse salire.

In una fucina abbandonata recuperarono una incudine che permise a Geremia di arrivare all’altezza giusta.

Dopo aver percorso quasi un chilometro, Geremia chiese: “Cara, posso darti un bacio?”

“No”, rispose lei, “te ne ho già dato uno. Per questa sera può bastare”. Replicò Geremia: “E allora perché non mi hai detto di smettere di portarmi dietro questa dannata incudine?”

L’amore quando porta un peso non se ne accorge neppure.

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