——–LA PREGHIERA DELLA RANA ——– secondo volume cap. 12 pag. 30

La preghiera della rana1°

Pag. 30

IL CAMION INCASTRATO

Un grosso camion stava transitando lungo il sottopasso della ferrovia, quando restò incastrato fra la strada e le grate della volta superiore. Tutti i tentativi degli esperti per liberare il veicolo furono inutili e il traffico fu bloccato da entrambi i lati della galleria.

Un ragazzino cercò più volte di attirare l’attenzione del caposquadra, ma veniva regolarmente allontanato.

Alla fine l’uomo, esasperato, gridò: «Scommetto che sei venuto a dirci tu come fare!»

«Sì», rispose il bambino. «Perché non provate a sgonfiare le gomme?»

Nella mente del profano esistono più possibilità. In quella dell’esperto ce ne sono assai poche.

CONFUCIO E IL BUON GOVERNO

Una volta un discepolo chiese a Confucio: «Quali sono gli ingredienti per un buon governo?»

Egli rispose: «Il cibo, le armi e la fiducia del popolo».

«Ma», proseguì il discepolo, «se foste costretto a fare a meno di uno dei tre, a quale rinuncereste?»

«Alle armi».

«E se doveste eliminarne un altro?»

«Il cibo».

«Ma senza cibo la gente muore!»

«La morte rappresenta da tempo immemorabile l’inevitabile destino degli esseri umani, mentre un popolo che non ha più fiducia nei suoi governanti è veramente perduto».

Pag. 31

LA PARABOLA DELLE STAMPELLE

Quando un incidente privò il capo del villaggio dell’uso delle gambe, egli fu costretto a servirsi delle stampelle. A poco a poco diventò capace di muoversi rapidamente e persino di ballare ed eseguire piccole piroette con cui intratteneva i vicini.

In seguito Si mise in testa di insegnare ai figli l’uso delle stampelle. Presto camminare con le grucce diventò nel villaggio un segno di prestigio sociale e non passò molto tempo che tutti fecero la stessa cosa.

Alla quarta generazione nessuno era più capace di camminare senza stampelle.

A scuola si tenevano corsi teorico-pratici di «Scienza delle stampelle» e gli artigiani locali divennero famosi per la qualità delle grucce che fabbricavano. Si parlava persino di produrne una serie elettronica funzionante a batteria!

Un giorno un giovane turco si presentò agli anziani del villaggio e chiese loro perché tutti dovevano usare le stampelle, dal momento che Dio aveva fornito gli uomini di gambe con cui camminare. Gli anziani del villaggio risero di quel novellino che credeva di saperne più di loro e decisero di dargli una lezione.

«Perché non ci mostri come si fa?» proposero.

«Ci sto», esclamò il giovane. La dimostrazione fu fissata per le dieci della domenica seguente sulla piazza del villaggio.

Erano tutti presenti quando il giovane arrivò saltellando sulle grucce fino al centro della piazza e, nel momento in cui l’orologio cominciò a suonare l’ora stabilita, lasciò cadere le stampelle e restò in piedi immobile.

La folla ammutolì, egli allungò coraggiosamente una gamba e cadde giù lungo disteso a faccia avanti.

Così ebbero tutti la conferma che camminare senza l’aiuto delle grucce era davvero impossibile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close