———UN MINUTO DI SAGGEZZA—–————Cap. 32 Pag. 47-48

Un minuto di saggezza

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GUARIGIONE

A una persona angosciata che andò da lui per chiedergli aiuto, il maestro disse: «Vuoi davvero una cura?». «Se non la volessi, mi prenderei forse la briga di venire da te?». «Oh, sì. Moltissimi lo fanno». «Per che cosa?». «Non per una cura, perché è dolorosa. Per trovare conforto». Ai suoi discepoli il maestro disse: «Le persone che vogliono una cura purché sia possibile senza sofferenza sono come quelli che promuovono il progresso purché sia possibile senza cambiamenti».

DOTTRINA

A un visitatore che sosteneva di non aver bisogno di cercare la verità perché la trovava nelle convinzioni della sua religione il maestro disse: «C’era una volta uno studente che non divenne mai un matematico perché credeva ciecamente nelle risposte che trovava in fondo al suo libro di matematica… e, ironicamente, le risposte erano esatte».

FEDE

Il maestro aveva citato Aristotele: «Nella ricerca della verità sembrerebbe meglio e in effetti necessario rinunciare a ciò che ci è più caro». Più tardi un discepolo gli disse: «Sono pronto, nella ricerca di Dio, a rinunciare a tutto: ricchezza amici, famiglia, patria, la vita stessa. A cos’altro può rinunciare una persona?». Il maestro rispose quietamente: «Alle proprie convinzioni circa Dio». Il discepolo se ne andò rattristato perché era attaccato alle sue convinzioni. Temeva l’«ignoranza» più della morte.

NON ISTRUZIONE

«Cosa insegna il vostro maestro?», chiese un visitatore. «Niente», rispose il discepolo. «Allora perché tiene discorsi?». «Indica solo la via, non insegna nulla». Il visitatore non riusciva a capire Cosa volesse dire, così il discepolo chiarì: «Se il maestro insegnasse faremmo dei suoi insegnamenti un credo. Al maestro non interessa ciò che crediamo, ma solo ciò che vediamo».

ORIGINI

Era il compleanno della discepola. «Che regalo vuoi per il tuo compleanno?», le chiese il maestro. «Qualcosa che mi dia l’illuminazione», rispose. Il maestro sorrise: «Dimmi, cara», disse, «quando sei nata sei venuta nel mondo come una stella dal cielo o dal mondo, come una foglia da un albero?». Per tutto il giorno ella ponderò la strana domanda del maestro. Poi improvvisamente vide la risposta e fu illuminata.

ESPOSIZIONE

Un giorno il maestro chiese: «Quale, secondo voi, è la più importante di tutte le questioni religiose?». Ottenne molte risposte: «Dio esiste?» «Chi è Dio?» «Qual è la via per raggiungere Dio?» «C’è la vita dopo la morte?» «No», disse il maestro, «la questione più importante è: “Chi sono io?”». I discepoli intuirono a cosa stesse accennando quando lo sentirono parlare con un predicatore: Maestro: «Insomma, secondo te, quando morirai la tua anima andrà in paradiso?» Predicatore: «Sì». Maestro: «E il tuo corpo andrà nella tomba?». Predicatore: «Sì». Maestro: «E, se permetti, dove sarai tu?».

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