———UN MINUTO DI SAGGEZZA—–————Cap. 34 Pag. 51-52

Un minuto di saggezza

34/Pag.51-52

CELEBRAZIONE

«Cosa mi darebbe la spiritualità?», chiese un alcolizzato al maestro. «Un’ubriachezza analcolica», fu la risposta.

APPARENZE

Il maestro condannava sempre tutto ciò che appariva sensazionale. Il divino, sosteneva, si trova solo nelle cose comuni. A un discepolo che stava sperimentando forme di ascetismo che rasentavano la bizzarria, lo sentirono dire: «La santità è una cosa misteriosa: quanto più è grande e tanto meno la si nota».

SANTITÀ

A un predicatore che continuava a dire: «Dobbiamo mettere Dio nelle nostre vite», il maestro disse: «C’è già. Il nostro compito è rendercene conto».

CORDIALITÀ

«Cosa devo fare per amare il mio prossimo?». «Smetti di odiare te stesso». Il discepolo ponderò a lungo e seriamente queste parole poi tornò e disse: «Ma io mi amo anche troppo, perché sono egoista ed egocentrico. Come posso liberarmi di questo?». «Sii cordiale con te stesso e il tuo ego sarà soddisfatto e ti lascerà libero di amare il tuo prossimo».

ACCETTAZIONE

Una donna tremendamente addolorata per la morte del figlio si recò dal maestro in cerca di conforto. Egli l’ascoltò pazientemente mentre ella riversava su di lui la sua triste storia. Poi disse dolcemente: «Io non posso asciugare le tue lacrime, mia cara. Posso solo insegnarti come renderle sante».

APERTURA

Una coppia in ansia si lamentava con il maestro che il proprio figlio avesse abbandonato le tradizioni religiose della famiglia e si fosse proclamato un libero pensatore. Il maestro disse: «Non vi preoccupate. Se il ragazzo pensa davvero con la sua testa, non potrà che alzarsi un forte vento che lo riporterà al posto a cui appartiene».

SCHIAVITÙ

A un visitatore religioso pieno di paure il maestro chiese: «Perché sei così ansioso?». «Temo di non ottenere la salvezza». «E cos’è la salvezza?». «Moksha. Liberazione. Libertà». Il maestro scoppiò in una fragorosa risata e disse: «Quindi sei forzato a essere libero? Sei tenuto a essere liberato?». In quell’istante il visitatore si rilassò e perse le sue paure per sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close