———UN MINUTO DI SAGGEZZA—–————Cap. 53 Pag. 76-77

Un minuto di saggezza

53/ Pag. 76-77

 

VANITÀ

Il maestro ricordava spesso ai discepoli che la santità, come la bellezza, è genuina solo se è inconsapevole di se stessa. Amava citare i versi: Fiorisce perché fiorisce, la rosa: non chiede perché, né si pavoneggia per colpire il mio occhio. E il detto: «Un santo è un santo finché non sa di esserlo».

ISTRUZIONE

Per quanto sospettoso della conoscenza e dell’apprendimento su questioni divine, il maestro non perdeva mai occasione di incoraggiare le arti, le scienze e ogni altra forma di apprendimento. Nessuno si stupì, quindi, che accettasse prontamente un invito a parlare all’assemblea dei laureati. Arrivò con un’ora di anticipo per gironzolare per l’università, meravigliandosi delle strutture per l’apprendimento assolutamente inesistenti ai suoi tempi. . Come suo solito, il suo discorso all’assemblea durò meno di un minuto. Egli disse: «Laboratori e biblioteche, sale e portici e archi e dotte conferenze… tutto sarà vano se sono assenti il cuore saggio e l’occhio che sa vedere».

TRIBOLAZIONE

«Le calamità possono portare crescita e illuminazione», disse il maestro. E lo spiegò così: Ogni giorno un uccello si riparava sui rami secchi di un albero che si ergeva in mezzo a una vasta pianura deserta. Un giorno una tromba d’aria sradicò l’albero costringendo il povero uccello a volare per cento miglia alla ricerca di un riparo… finché finalmente arrivò a una foresta di alberi carichi di frutta. E concludeva: «Se l’albero secco fosse rimasto, niente avrebbe indotto l’uccello a rinunciare alla sua sicurezza e a volare».

IMPAVIDITÀ

«Cos’è l’amore?». «L’assenza totale di paura», disse il maestro. «E cos’è che temiamo?». «L’amore», rispose il maestro.

MAYA

Ecco come il maestro spiegò una volta il fatto che l’illuminazione venisse non dallo sforzo ma dalla comprensione: «Immaginate che tutti voi siate indotti con l’ipnosi a credere che ci sia una tigre in questa stanza. Presi dalla paura, cercherete di sfuggirle, di combatterla, di proteggervi da essa, di ammansirla. Ma una volta che l’incanto è rotto non c’è niente da fare. E tutti voi siete cambiati radicalmente. Così la comprensione rompe l’incantesimo, l’incantesimo rotto porta il cambiamento, il cambiamento conduce all’inazione, l’inazione è potere: potete fare qualsiasi

cosa al mondo, perché non siete più voi che la fate».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close