75) Pag. 175 LE SETTE GIARE D’ORO

Pag. 175

Pag 175 Le sette giare d'oro

Un barbiere stava passando sotto un albero infestato dagli spiriti quando udì una voce dire <<Ti piacerebbe avere le sette giare d’oro?>>. Si guardò intorno e non vide nessuno. Ma la sua avidità era stata sollecitata, così rispose ansiosamente: <<Si, certo>>. <<Allora va’ subito a casa>>, disse la voce. <<Le troverai là>>.

Il barbiere fece tutta la strada di corsa. Infatti c’erano le sette giare… tutte piene d’oro, tranne una che era piena solo a metà. Si sentiva violentemente spinto a riempirla, altrimenti non avrebbe potuto essere felice.

Fece fondere tutti i gioielli della famiglia in monete d’oro, e le versò nella giara mezza piena. Ma la giara rimase piena a metà com’era prima. Era esasperante! Cominciò a risparmiare e a far economia e a fare la fame lui e la sua famiglia. Invano. Per quanto oro mettesse nella giara, quella rimaneva piena a metà.

Così un giorno pregò il re di aumentargli lo stipendio. Lo stipendio gli fu raddoppiato. E riprese la lotta per riempire la giara. Iniziò persino a mendicare. La giara divorava ogni moneta d’oro che veniva gettata in essa e rimaneva cocciutamente piena a metà.

Il re notò l’aspetto miserevole ed affamato del barbiere. <<Che c’è che non va?>>, gli chiese. <<Eri così felice e contento quando il tuo stipendio era più basso. Ora ti è stato raddoppiato e tu sei lacero e avvilito. Non sarà che hai con te le sette giare d’oro?>>.

Il barbiere rimase sbalordito: <<Chi ve lo ha detto, maestà?>>, domandò.

Il re rise. <<Ma questi sono ovviamente i sintomi della persona a cui lo spirito offre le sette giare. Una volta le ha offerte anche a me. Io chiesi se il denaro si poteva spendere o se doveva solo essere accumulato. Egli svanì senza una parola. Quel denaro non si può spendere. Porta solo con sé l’obbligo di accumulare. Va’ e restituiscilo immediatamente allo spirito e sarai di nuovo felice>>.

 

Pag. 177

Pag 177 UNA PARABOLA SULLA VITA MODERNA

Avresti tutto il tempo del mondo, se solo te lo concedessi. Che cosa t’impedisce di farlo?

Pag. 178

HOFETZ CHAIM

Nel secolo scorso, un turista americano fece visita al famoso rabbino polacco Hofetz Chaim.

Rimase stupito nel vedere che la casa del rabbino era solo una semplice stanza piena di libri. Gli unici mobili erano un tavolo e una panca.

<<Rabbi, dove sono i suoi mobili?>>, chiese il turista.

<<E i suoi dove sono?>>, replicò Hofetz.

<<I miei? Ma io sono solo in visita. Sono solo di passaggio>>, disse l’americano.

<<Anch’io>>, disse il rabbino.

 

Quando un uomo inizia a vivere più in profondità interiormente, vive con più semplicità esteriormente.

Ma la vita semplice, ahimè, non sempre porta con sé la profondità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close